Non siamo solo ciò che mangiamo: l’attenzione alla sostenibilità riguarda anche la scelta dei prodotti che utilizziamo per la cura della persona e la pulizia della casa. Sono sempre di più i consumatori (consum-attori o consuma-autori come li definisce Francesco Morace) che vogliamo conoscere non solo i componenti del prodotto che acquistano ma vogliono sapere anche come viene realizzato. Chiedono quindi alle imprese un maggior controllo delle loro filiere oltre che una comunicazione trasparente sull’intero processo produttivo.
Come sempre, mi fa piacere citare alcuni casi. Il primo è quello del Saponificio Gianasso (www.iprovenzali.it), più noto per il brand I Provenzali, azienda che coinvolge da anni i suoi principali fornitori in un percorso condiviso con l’obiettivo di creare un filiera sostenibile. Nel 2015 grazie al progetto Appassionati di futuro cercasi -Sostenibilità, Innovazione e partnership nella catena della fornitura questa azione si è ulteriormente sviluppata.
Il secondo esempio, è Chanteclair (www.chanteclair.it), azienda che dichiara un continuo impegno nella ricerca di detersivi a basso impatto ambientale. In particolare per la linea Vert l’impresa afferma che la formula, a base di attivi di origine vegetale, è dermatologicamente testata, ipoallergenica, profumata e arricchita con oli essenziali. Senza allergeni nel profumo.
Chanteclair aderisce al Progetto Charter, un’iniziativa volontaria indetta da A.I.S.E. (Associazione Internazionale della Detergenza) che promuove continui miglioramenti in termini di sostenibilità e coinvolgimento per i consumatori finali per un uso più responsabile dei detergenti.
Queste aziende sanno che il consumatore è sempre più attento all’etichetta e controlla anche quali certificazioni ha ottenuto l’azienda non solo il prodotto. Nei due casi citati entrambe le imprese evidenziano sulla confezione (ma anche sui siti e su altri materiali di comunicazione) sia le certificazioni di prodotto sia di processo. Anche se non tutti sono convinti che un prodotto certificato sia sempre realizzato seguendo specifici protocolli in grado di ridurre l’impatto ambientale è pur sempre un primo importante passo.
Filiera green 3: casa e persona

2 risposte a “Filiera green 3: casa e persona”
Chiamati in causa, non ci tiriamo indietro! Il tema della “trasparenza” è assolutamente interessante e lo è sotto tanti aspetti: perché risponde ad esigenze interne all’organizzazione ma anche al bisogno di chiarezza e garanzia da parte del consumatore; perché può rappresentare una leva competitiva per l’azienda ma anche perché nutre ed alimenta una sfera più ludica ed associabile alla curiosità dell’utilizzatore del prodotto che sempre più spesso vuole “entrare in azienda” e toccare con mano la nascita dei beni che poi lui stesso utilizza.
Produrre Cosmetici Naturali, con valenze di ecologicità, biodegradabilità e rispetto per la persona spinte al massimo rappresenta un elemento di responsabilità verso il pubblico e, di conseguenza, verso noi stessi. Il rischio reputazionale, per una azienda che ha un “volto” pubblicamente conosciuto è troppo elevato e noi abbiamo deciso di affrontarlo aprendoci. E’ nato così il nostro percorso: lavorare sui fornitori e sulla catena della fornitura, coinvolgendola direttamente nelle politiche aziendali, per condividere con i nostri fornitori più importanti le opportunità del mercato ma anche per funzionare da garanti per la qualità dei prodotti (a partire dalle materie prime appunto) nei confronti del pubblico o, meglio effettivamente, consum-attore, con il quale è così possibile stringere un rapporto più stretto e confidenziale sebbene “più faticoso”.
Da questa impostazione strategica sono usciti progetti come quello della Filiera 100% Italiana dei Cosmetici I Provenzaii, portata a Certificazione, piuttosto che forti attività di co-progettazione con i fornitori di packaging che ci hanno portato ad una quasi totale conversione dei nostri flaconi che oggi sono realizzati con plastiche derivate dalla raccolta differenziata; un progetto dalle forti ricadute positive sull’ambiente nonché capace di dare un significato concreto a quella attività che coinvolge (o dovrebbe coinvolgere) ogni singolo cittadino: la raccolta differenziata!
Il nostro sito internet oggi rappresenta appieno il nostro impegno in termini di trasparenza: certificati di analisi dei prodotti direttamente scaricabili, INCI pubblici e interi video che mostrano le attività produttive per come realmente avvengono sono molto più che una porta aperta che invita tutti a “guardare dentro”: perché dietro un prdotto, qualsiasi prodotto, c’è molto molto molto di più.
creare filiere green è un impegno ma porta anche ottimi risultati …