L’impegno per migliorare la sostenibilità della catena di fornitura si amplia e si diversifica. Negli ultimi anni alcune imprese di settori diversi (dall’agroalimentare all’arredamento) sono impegnate in iniziative di formazione dei propri fornitori, in attività di ricerca per ridurre l’impatto ambientale del prodotto ma anche del processo produttivo, in interventi per razionalizzare la logistica.
Un esempio interessante è quello di Leroy Merlin Italia che sta realizzando Diritti per la nostra strada, un percorso di formazione online sulla CSR promosso dall’azienda e rivolto ai suoi 900 fornitori. L’iniziativa, progettata in collaborazione con CISV-FOCSIV e il PCN dell’OCSE presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ha l’obiettivo di coinvolgere i fornitori nell’adozione dei valori e nel rispetto delle regole previste dal Codice di Condotta dell’azienda, ispirato alle Linee Guida dell’OCSE per le imprese multinazionali.
Un altro esempio è Dani che da oltre 10 anni investe nella ricerca per ridurre l’impatto ambientale della produzione della pelle. Con il progetto Zero Impact, l’azienda misura l’emissione di gas serra nell’intero ciclo produttivo, come dimostra la certificazione Carbon Foot Print che l’impresa ha ottenuto per prima al mondo nel proprio settore. Partendo da questa misurazione, Dani è impegnata a limitare e neutralizzare le emissioni di gas serra con il risultato di abbassare le emissioni di circa. 5% di CO2 per ogni metro quadro di pelle prodotto. Con la linea Zero Impact l’azienda ha deciso di compensare completamente le emissioni di CO2 partecipando a diversi progetti di riforestazione che permetteranno un bilancio in cui la differenza tra attivo e passivo di CO2 è pari a ZERO.
Molti altri stanno seguendo questa strada…
Filiera green 4: andare oltre

4 risposte a “Filiera green 4: andare oltre”
La scelta del nome del progetto non lascia dubbi: “Diritti per la nostra strada”. Una strada che intendiamo percorrere con i nostri compagni commerciali (un’evoluzione del temine “fornitore”) e con chi, più esperto e competente di noi, ci può aiutare in questo percorso.
L’ approccio di Leroy Merlin – più collaborativo e meno impositivo – nei confronti dei fornitori mi sembra particolarmente interessante anche perchè contribuisce alla diffusione della cultura della sostenibilità presso le PMI (argomento che sappiamo quanto mai delicato).
il prossimo giovedì, che cade ancora nel mese di aprile, una riflessione sulla filiera del legno…
Concordo con Sobrero, con questo nuovo approccio Leroy Merlin stimola e valorizza il lavoro dei suoi fornitori motivandoli sempre di più ad un concreto e reciproco sviluppo sostenibile.
Senza la collaborazione di un grosso partner come Leroy Merlin per le PMI questo rimarrebbe un argomento sempre più marginale.