Caviro e il valore condiviso

Caviro

Il Gruppo Caviro è la più grande “Cantina d’Italia” ed è considerato da anni un esempio virtuoso di economia circolare nel settore vitivinicolo italiano. Grazie all’impegno di circa 15.000 viticoltori, l’azienda trasforma gli scarti della lavorazione in energia rinnovabile e nutrienti per la terra: in questo modo ha creato un ciclo sostenibile che riduce al minimo gli sprechi e le emissioni.
Ma la strategia del Gruppo considera importante anche la dimensione sociale e ha un forte legame con il territorio dove opera. La sostenibilità sociale di Caviro si concretizza attraverso il supporto a progetti sociali, culturali e sportivi: dalle iniziative a sostegno dell’arte ai progetti di valorizzazione del paesaggio. Caviro mira a generare valore per le persone rafforzando l’identità locale e sostenendo l’economia del territorio. Nel 2021 ha creato il progetto editoriale “INNESTI, Storie di Sostenibilità”, un portale pensato per coltivare un futuro sostenibile, raccontare le buone pratiche attraverso voci autorevoli ed eterogenee, contribuire alla diffusione della cultura della responsabilità.
Come si legge sul sito dell’azienda: Ogni nostra azione, nel suo piccolo, contribuisce a un ciclo continuo di che stimola lo sviluppo locale per un futuro più sostenibile. Si tratta di un circolo virtuoso che abbraccia l’intera comunità, arricchendoci di nuove energie e visioni.

Cosa c’è di nuovo
Il Gruppo Caviro ha saputo creare un dialogo non solo con gli stakeholder più importanti ma anche con altri attori della comunità mettendo in pratica il principio del valore condiviso.