Questa settimana ho scelto di parlare di BMW Group che con i suoi tre marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e da anni è impegnato in un interessante percorso di sostenibilità sociale e ambientale.
Come comunica
Emissioni zero in futuro: questo l’impegno di BMW. Nella sezione sostenibilità del sito si leggono alcune interessanti dichiarazioni: Per reinventare la mobilità in un contesto di sostenibilità, occorre più di una semplice visione. È necessario rispondere ad una serie di domande. La più importante è: a che punto inizia la sostenibilità? La risposta: esattamente dove finisce. Dal design alla produzione, dalla vita utile della vettura sino allo smaltimento, ogni dettaglio è focalizzato sulla sostenibilità. Poiché la sostenibilità è uno stile di vita che non conosce né inizio né fine.
Nel sito sono presenti tutte le attività di CSR che BMW, in linea con la strategia della Casa madre, realizza in Italia con particolare attenzione all’inclusione sociale, al dialogo interculturale, alla cultura, alla sostenibilità e alla sicurezza stradale. In Italia BMW ha promosso negli anni numerosi progetti. Tra gli altri, Progetto SciAbile, la scuola di sci per disabili di Sauze d’Oulx che ha come testimonial Alessandro Zanardi. Il sostegno al dialogo interculturale attraverso il supporto ai progetti premiati dall’Intercultural Innovation Award (premio in partnership tra BMW Group e United Nations Alliance of Civilizations) per favorire il dialogo tra paesi, etnie, religioni e culture. La formazione all’educazione stradale di bambini (BMW Kids Tour) e adulti (BMW Driving Experience).
Interessante la decisione di creare un sito www.specialmente.bmw.it dove raccontare tutte le iniziative realizzate dall’azienda che ospita anche contributi esterni con l’obiettivo di favorire il confronto con altri soggetti. Il sito nasce a seguito del progetto SpecialMente a favore di Dynamo Camp, iniziativa finalizzata a migliorare la condizione complessiva dello stato di salute e di benessere dei bambini con patologie neurologiche complesse ospitati per periodi di vacanza al Camp. Il nome del sito viene scelto per dare valore a chi lo anima (persone speciali) e per ricordare che la mente è il settore di ricerca che BMW sostiene dal 2002 (le staminali adulte del cervello) per tentare di dare risposte scientifiche che possano tramutarsi in risultati concreti.
SpecialMente diventa così anche il nome di tutte le attività di CSR dell’azienda che vedono coinvolti direttamente manager, collaboratori, concessionari, partner.
L’azienda afferma che il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione sul lungo periodo e su un’azione responsabile. Perciò, come parte integrante della propria strategia, l’azienda ha istituito la sostenibilità ecologica e sociale in tutta la catena di valore, la responsabilità globale del prodotto e un chiaro impegno a preservare le risorse. Una dichiarazione importante che chiede un’attenzione costante e un miglioramento continuo sul fronte operativo.
Quali messaggi riesce a comunicarmi
Il messaggio più importante è che oggi anche grandi imprese del settore automotive sono impegnate in processi di continuo miglioramento del loro prodotto e del processo produttivo. Come azienda globale (BMW gestisce 30 stabilimenti di produzione e montaggio in 14 paesi) ha deciso di investire nella ricerca coniugando innovazione e sostenibilità e comunicando questo impegno che è diventato un fattore distintivo dell’impresa.
L’impresa della settimana: BMW Group

2 risposte a “L’impresa della settimana: BMW Group”
Interessante e mi sorprende positivamente. Non sapevo che BMW fosse coinvolta in progetti di questo tipo. Dal sito http://specialmente.bmw.it/ si può apprendere molto.
In effetti le imprese impegnate in progetti sociali e ambientali sono sempre di più… un ottimo segnale per un futuro sempre più sostenibile!