Le iniziative unconventional possono essere utili per stimolare comportamenti sostenibili ma anche per comunicare l’impegno delle imprese? A mio parere sì. Lo dimostra il fatto che sono sempre più numerose le iniziative realizzate con queste finalità. Un esempio recente è la Parata di biciclette solari partita nei giorni scorsi dalla sede Edison di Milano per raggiungere Antalya in Turchia, sede della prossima Esposizione Universale. L’iniziativa, preceduta da un incontro dove sono state esposte in anteprima le biciclette solari dotate di celle fotovoltaiche, è stata portata in Italia da Edison nell’ambito del calendario di eventi organizzati dall’azienda in occasione di EXPO. Un esempio interessante per promuovere la mobilità sostenibile ma anche per valorizzare l’uso di energia rinnovabile che Edison produce nei sui impianti. Per restare in tema, Edison organizza il 12 giugno, sempre a Milano alla Rotonda della Besana, anche Bici, ti aggiusto io, un laboratorio per riparare le due ruote in collaborazione con Cyclopride.
Un altro esempio che, se pur diverso, testimonia l’interesse delle imprese per nuove modalità di comunicazione è l’iniziativa organizzata il 5 giugno (Giornata Mondiale dell’Ambiente) da Fiat Chrysler Automobiles. L’azienda ha lanciato una App all’interno della quale è stato inserito un gioco per misurare il livello di sensibilità e attenzione nel consumare l’acqua, una delle risorse più preziose del pianeta. Nel game sono presenti domande che indagano le abitudini quotidiane per suggerire piccole mosse utili a risparmiare l’acqua. Per giocare basta inserire un username ed un indirizzo email, poi si sceglie il sesso, perché il questionario varia se si è uomo o donna.
Come si dice, chi più ne ha più ne metta…
Comunicare la sostenibilità 2

2 risposte a “Comunicare la sostenibilità 2”
Molto interessante! Leggendo questo non può non venirmi in mente la campagna attualmente in corso nel Regno Unito per la National Blood Week (la settimana di sensibilizzazione sulla donazione del sangue, dall’8 al 14 giugno). Le lettere A, O e B sono state tolte da cartelli, insegne, banner, da parte di organizzazioni pubbliche e private, come a significare la “mancanza” dei gruppi sanguigni (A, B e zero) e l’invito ai cittadini a donare. Curiose e divertenti le immagini a questo link con alcune organizzazioni che hanno aderito! http://www.bbc.co.uk/newsbeat/article/33046805/the-letters-a-o–b-are-vanishing-around-the-uk-why
grazie mille Elisa, un ottimo esempio…