PLEF propone un modello di economia sostenibile. Anche se molti tra coloro che seguono questo blog conoscono la vostra organizzazione, ci sintetizzi qual è il vostro approccio?
PLEF è una onlus nata da uomini d’impresa per le imprese. Il fine è promuovere la costruzione di valore durevole per le imprese e benessere durevole per le comunità cui appartengono le imprese. Ci concentriamo pertanto sullo studio, definizione e realizzazione di strategie rispettose del vincolo della sostenibilità (ambientale -sociale ed economico). Ci si arriva con l’approccio che chiamiamo del senso ritrovato che è aumentare l’immaterialità mentre si riduce la materialità di ciò che facciamo siano beni o servizi all’interno di un’impresa definita profit o non profit. L’approccio pone quindi l’obiettivo d’impresa nel valore aggiunto, lo persegue grazie alle leve delle Risorse Umane, degli Immateriali riconosciuti e del Posizionamento Strategico Sostenibile. Formalizza in coerenza la Strategia, il Modello di Attività e il piano di azione che utilizza processi Partecipativi e Bioimitativi. Il modello applicato è contagioso nel territorio in cui l’impresa opera e progressivamente coinvolge altre imprese e le stesse ministrazioni locali!
L’attività di PLEF è molto cresciuta in questi ultimi anni. Quali sono le iniziative che ritenete più interessanti?
La formazione che diamo a tutti gli aderenti e nel caso delle aziende a tutto il personale, il networking tra i soci e gli studiosi che coinvolgiamo nelle nostre conferenze scientifiche di tipo olistico e tra le imprese stesse con matching b2b, la progettualità che è lanciata da un socio e che può contare sul contributo gratuito e volontario dello staff di PLEF e degli altri soci, l’esercitazione sul campo che facciamo d’estate su territori in cui tramite soci individuiamo amministrazioni ed imprese interessate all’applicazione del nostro modello per disporre di un’analisi sulle convergenze o meno dei posizionamenti strategici sostenibili di territorio e di impresa, i progetti condivisi con realtà gemellate diverse e complementari alla nostra come è con NEXT o con AIAF.
Tra gli strumenti che mettete a disposizione delle imprese c’è anche PLESI, un questionario che permette di effettuare una prima analisi della gestione d’impresa. Che riscontri avete avuto dalle aziende che lo hanno utilizzato?
La semplicità dell’autoanalisi come primo step dopo la comprensione concettuale che con la formazione viene data, consente all’azienda di capire internamente dove si colloca verso i vincoli di sostenibilità ambientale, sociale ed economica sia secondo l’opinione della proprietà che quella del management che quella dei collaboratori. I risultati di score assoluto e di differenza tra le valutazione dei giudicanti in termini di importanza e rilevanza fanno potenzialmente individuare da dove partire in un lavoro di riingenierizzazione secondo la regola che dice inizia dal punto meno invasivo e più potenzialmente contributivo di valore!
Emanuele Plata si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha iniziato nel 1969 la carriera nell’area Marketing e direzione vendite di Unilever. È stato Direttore vendite Exportex (1984-1988), Direttore Commerciale Mondadori divisione libri e Direttore Generale Mondadori Spagna (1988-1989), Direttore Commerciale Heineken Italia Spa (1989-1995), Amministratore Delegato Carapelli Firenze Spa (1995-2001), dal Giugno del 2001 Consigliere delegato CRAI soc. coop. A. R. L. e dal 2007 al settembre 2010 Presidente di CRAI Beijing Co Co Ltd. Co-fondatore di Planet Life Economy Foundation, ne diviene Presidente nel 2012.

4 risposte a “3 domande a Emanuele Plata”
Credo che il lavoro che punta sugli intangibili sia una vera chiave di volta per uno sviluppo della CSR capace di durare nel tempo e di dare interessanti risultati. Il lavoro sugli intangibili si configura infatti sempre come la cura della relazione con i propri stakeholder ed è da questa cura, dall’accrescimento della relazione, che nasce e cresce la CSR.
il tema del valore durevole è particolarmente interessante… lo approfondiremo anche nella prossima edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale in programma il 6 e 7 ottobre in Bocconi
la collaborazione con PLEF continuerà….
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