Una preoccupazione generale, una mobilitazione globale: le stime dicono che un milione di persone in tutto il mondo parteciperanno alla Marcia Globale per il Clima.
I dati più recenti confermano purtroppo un aumento di C02 e altri gas ad effetto serra e un record di emissioni allarmante che mette a serio rischio la vita del pianeta e delle future generazioni.
Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha convocato per il 23 settembre il Summit sul Clima 2014 con l’obiettivo di discutere, insieme ai Capi di Stato, gli impegni di contenimento delle emissioni in vista dell’accordo globale sul clima atteso a fine del 2015 nella Conferenza delle Parti di Parigi. Le istituzioni e la politica riusciranno a prendere decisioni efficaci? Per il momento si registra la voglia delle persone di far sentire la loro voce. Dopo il raduno di ieri a Roma, l’evento più importante sarà domani a New York. La giornata di mobilitazione globale Global Day of Action è un’ iniziativa promossa da più di 950 associazioni in occasione del prossimo Climate Summit convocato ai margini della 69esima Assemblea Generale Onu.
Le organizzazioni italiane che si sono mobilitate chiedono che il tema del cambiamenti climatici diventi un punto prioritario nell’agenda di governo; che l’Italia sia portatrice in Europa di una visione lungimirante e ambiziosa sulla definizione dei nuovi obiettivi al 2030 proponendo +40% di risparmio energetico, +45% di fonti rinnovabili, -55% di riduzione di C02; che l’Italia contribuisca al Fondo Verde per il Clima e mantenga fede agli impegni assunti a Copenaghen in tema di finanza per il clima.
Anche a Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale l’8 ottobre si parlerà del rapporto tra sostenibilità e sviluppo economico: chi è interessato può partecipare all’evento Green economy e sostenibilità, un sogno o un obiettivo possibile?
Una marcia per il clima

3 risposte a “Una marcia per il clima”
[…] ai lavori, è oggi molto diffuso (nei giorni scorsi su questo blog ne ho parlato riferendomi alla Marcia per il clima). Il riscaldamento globale inizia ad essere percepito anche dal pubblico come un pericolo reale per […]
La People Climate March ha mobilitato migliaia di persone in tutto il Mondo, solo in Italia 150 eventi! Le persone cominciano a fare propria una questione che solo fino a qualche anno fa sembrava lontana…Tanta mobilitazione sui social, in particolare su Twitter. Peccato non aver sentito quasi nulla al telegiornale… che la questione ambientale sia un argomento troppo poco catchy? Per fortuna ci sono i cyberattivisti della rete….
in effetti i media “classici” hanno dato spazio – ma non abbastanza – a questo evento e soprattutto non hanno sottolineato la capacità di mobilitarsi delle persone
come era prevedibile, su questo aspetto hanno avuto un ruolo molto più importate i social network