Misurare l’impatto sociale: una sfida interessante


Il tema della misurazione e della valutazione è di estrema attualità. La scorsa settimana avevo parlato dell’importanza di misurare i risultati dei progetti sociali e questa settimana torno sull’argomento. Nei giorni scorsi Impronta Etica ha presentato le Linee Guida per la misurazione dell’impatto sociale, preparate in collaborazione con SCS Consulting. Come si legge nell’introduzione del documento valutare il proprio impatto sul territorio diventa quindi un’opportunità per l’impresa per ottimizzare il valore creato e accrescere il proprio contributo nel tempo.
Le Linee guida fissano alcuni punti fermi e rappresentano un supporto concreto per le organizzazioni che vogliono passare dalla teoria alla pratica. Uno strumento per accompagnare le imprese che, oltre ad attuare strategie capaci di coniugare business e attenzione al sociale, intendono valutare anche il proprio impatto sul territorio.
Ottimo, come sempre, il lavoro di stimolo, coordinamento e sintesi di Impronta Etica. Il documento è ancor più interessante se si pensa che rappresenta il risultato di un lavoro condiviso. All’attività di laboratorio hanno partecipato dieci imprese associate di dimensione e ambito di intervento diverso (tra le altre, Camst, Emil Banca, Gruppo Hera, Unipol, IGD etc.).
Anche questa modalità di collaborare è un segnale positivo: si va sempre di più verso la co-progettazione e la condivisione.


4 risposte a “Misurare l’impatto sociale: una sfida interessante”

  1. Grazie per l’importante segnalazione e per la possibilità di scaricare le Linee guida: cosa che ho fatto e che leggerò con cura.

  2. Il tema della misurazione è strategico anche per il Terzo Settore. Nel libro Luce sul sociale! abbiamo dedicato una parte proprio alla identificazione di indicatori per misurare efficacia ed efficienza delle organizzazioni…