Più volte ho parlato su questo blog di sharing economy e dei diversi fenomeni che si sono sviluppati negli ultimi anni anche grazie alla rete. Ma l’argomento è talmente vasto, intrigante, stimolante che le occasioni per cercare di approfondirlo non sono mai troppe.
Molti conoscono alcune delle nuove modalità di stile di vita e di consumo che si sono affermate recentemente, come la condivisione della casa, il bike sharing, il car sharing, il couchsurfing (https://www.rossellasobrero.it/couchsurfing/), ma forse poche persone conoscono miLES, acronimo di Made in Lower East Side. Si tratta di un esempio interessante in corso a New York, un’iniziativa che ha saputo ridare nuova linfa ai negozi chiusi del Lower East Side di Manhattan. Grazie a questo progetto gli spazi commerciali non utilizzati vengono concessi temporaneamente per l’organizzazione di attività rilevanti dal punto di vista sociale (per esempio, mostre, workshop formativi o altro), creando una sorta di pianificazione collaborativa del processo di urbanizzazione del quartiere. Perché non sperimentare anche da noi la creazione di spazi multi-uso a breve termine come hub di comunità? Anche di questo argomento si parlerà a Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale che sarà organizzato il 7 e 8 ottobre in Bocconi a Milano.
miLES, un altro esempio di sharing economy

4 risposte a “miLES, un altro esempio di sharing economy”
molto molto interessante anche per una città come Roma. Alcuni quartieri, una volta considerati importanti poli commerciali con tanti negozi più o meno grandi .. con l’avvento dei grandi centri commerciali si stanno spegnendo. i municipi poco si rendono conto o hanno idee su come intervenire.
da approfondire ogni forma di risveglio che possa portare vita sociale, ripresa commerciale magari con una nuova impronta finalizzata a commercio + sostenibilità. Un nuovo circolo virtuoso per un nuovo stile di urbanizzazione dei quartieri. a disposizione!
nelle sue intenzioni, questo blog vuole essere anche questo: uno spazio dove segnalare iniziative o progetti di valore sociale che possono essere replicati oppure offrire uno spunto utile a creare nuove opportunità …
Segnalo due iniziative: City-hound, un social network che mette in comunicazione proprietari pubblici e privati di locali per la trasformazione degli spazi urbani sottoutilizzati, e l’app tutta italiana “Impossible Living”, per mappare e segnalare tutti gli edifici abbandonati sparsi nel mondo, tantissimi in Italia, e che ha l’obiettivo di creare delle comunità virtuali per lo sviluppo di progetti di recupero degli spazi individuati.
grazie per la segnalazione…