Questo mese sul mio blog si parlerà di raccolta fondi con un’attenzione particolare al crowdfunding.
La prima iniziativa che mi fa piacere segnalare è un progetto partito alcuni giorni fa per il restauro del Battistero di Firenze. Come è noto in Italia lo strumento del crowdfunding non è ancora molto utilizzato per il sostegno di progetti artistici o culturali mentre inizia ad essere abbastanza diffuso (e con un certo successo) per finanziare cause sociali.
L’iniziativa di Firenze è particolarmente interessante perché rappresenta il primo crowdfunding per il patrimonio culturale sperimentato in Italia. L’Opera del Duomo stava cercando uno sponsor che finanziasse il restauro del Battistero. Ma di fronte alla difficoltà di trovare risorse secondo il metodo classico (per esempio, la vendita di spazi pubblicitari sulla copertura dei lavori), ha deciso di accettare la proposta di Unicoop Firenze che ha proposto di organizzare una raccolta fondi nei suoi punti vendita. Saranno accettate donazioni dai cinque euro in su, e chi ne darà più di dieci vedrà il proprio nome iscritto nei registri ufficiali dei benefattori dell’Opera. Mi auguro che l’operazione porti i risultati sperati. Per ora, in bocca al lupo!
Crowdfunding 1: sostegno all’arte

8 risposte a “Crowdfunding 1: sostegno all’arte”
Veramente interessante! L’unione tra pubblico e privato a favore dell’arte che utilizza strumenti di crowfunding potrebbe essere la strada maestra per sostenere iniziative di restauro (o anche la nascita di nuove forme d’arte) in un Paese che detiene gran parte del patrimonio artistico mondiale e che è molto ricco di fermenti artistici nuovi. E’ veramente una azione win-win-win! Vince l’ente pubblico promotore, vince l’azienda sostenitrice, vinciamo tutti noi!
Segnalo una piattaforma di crowdfunding per l’arte nata nel 2014, http://www.forwardforward.org. Si tratta di una rete che mette in comunicazione artisti e pubblico: l’obiettivo è quello di finanziare la realizzazione di opere d’arte e progetti di recupero per la valorizzazione del territorio. I donatori ricevono in cambio un omaggio dagli artisti…è anche un modo per promuovere la propria arte!
interessanti consigli di un gruppo di giovani artisti sull’argomento
http://www.giovaniartisti.it/come-funziona-il-crowdfunding
Noi ci occupiamo di crowdfunding per l’arte e la cultura e la nostra piattaforma è online da aprile 2014.
BeCrowdy ha l’obiettivo di fornire a coloro che operano in ambito artistico e culturale la possibilità di reperire fondi per i propri progetti, nei campi delle arti visive e performative, dell’editoria e della musica. Se vi interessa approfondire, questo è il nostro sito: http://www.becrowdy.com
interessante…. approfondiremo!
segnalo quest articolo non recentissimo ma interessante http://www.artribune.com/2014/12/crowdfunding-come-strumento-per-sostenere-la-cultura-funziona-o-no/il sito
Posso confermare la sensazione. Da qualche mese con Eticarim, il portale di crowdfunding per le onp romagnole stiamo toccando con mano questo lento cambiamento culturale. E trovo molto interessante che lo strumento si avvicini a temi tanto importanti ed urgenti per il territorio nazionale come sono l’arte e la cultura. Complimenti e buon lavoro!
Grazie per il contributo. Le iniziative come quella di Rimini sono molto importanti!