Alisea, l’azienda che ha inventato Perpetua, è sempre alla ricerca di nuove sinergie per trasformare i rifiuti in oggetti utili. La collaborazione con diverse realtà permette all’impresa di continuare a dare vita a progetti interessanti che hanno lo scopo di riutilizzare quelli che vengono considerati scarti.
Recentemente con lo sfrido a valle del confezionamento delle tende da sole Gibus sono stati rivestiti quaderni, cartelle, portablocchi di Buffetti.
Dagli anni 90 sono numerose le iniziative realizzate. Ecco alcuni esempi: dai catarifrangenti di un’azienda di automotive sono state create penne; i bicchieri in polipropilene delle mense della Banca Popolare di Milano sono stati trasformati in salvadanai e cartelline per i dipendenti; dalle bucce dei pomodori è nata una linea di candele, vasi e svuota-tasche. Un circolo virtuoso per le aziende che riducono il costo dello smaltimento dei rifiuti e annullano quello delle materie prime dei loro gadget ma anche un vantaggio per le persone e l’ambiente.
Cosa c’è di nuovo
Abbattere i costi utilizzando quelli che per alcune imprese sono rifiuti: questa si può chiamare veramente economia circolare.
