Il blog “CSR e dintorni” è nato nel 2014: in questo periodo molte cose sono cambiate ed è cresciuto in modo esponenziale il numero di organizzazioni e di persone che dedicano attenzione ai temi di cui da anni racconto in questo spazio.
Oggi parlare di CSR sembra non essere più di moda mentre si utilizzano spesso la parola SOSTENIBILITÀ e ESG, un altro acronimo non sempre compreso da stakeholder poco tecnici.
Ho quindi pensato di partire con una riflessione su queste tre parole (in realtà in due casi si tratta di acronimi) utilizzate a volte quasi fossero dei sinonimi.
CSR: fa riferimento all’impegno sociale dell’impresa e implica una visione olistica del suo ruolo nel mondo. Va infatti oltre la generazione del profitto e ricorda l’importanza di considerare l’impatto delle sue azioni sugli stakeholder.
SOSTENIBILITÀ: la parola, utilizzata come sostantivo, parte della definizione di sviluppo sostenibile. Appare nel 1987 nel rapporto Our Common Future per descrivere “la capacità di soddisfare i bisogni della generazione attuale senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri”. Un approccio nuovo basato su tre pilastri: ambientale (preservare le risorse naturali e garantirne la qualità), sociale (migliorare la qualità della vita, la sicurezza e i servizi per le persone), economico (assicurare l’efficienza economica e il reddito per l’impresa).
ESG: fa riferimento ai criteri che possono essere utilizzati per misurare l’impegno di un’impresa che si dichiara sostenibile. Nasce quindi per rappresentare in numeri l’impatto delle aziende che hanno dichiarato di inserire la CSR nella propria strategia per portare all’attenzione del mercato e di tutti gli stakeholder i risultati ottenuti.
Raccontare l’impegno delle organizzazioni non è certo un argomento superato: ho quindi deciso di non cambiare il nome del blog perché il mio obiettivo non cambia. È importante valorizzare le organizzazioni che si impegnano a dare il loro contributo perché lo sviluppo sia sostenibile.
Dalla prossima settimana il focus del blog sarà sulla collaborazione costruttiva: racconterò casi di organizzazioni che hanno saputo creare sinergie innovative in grado di portare risultati positivi per i beneficiari, cioè per chi ne raccoglie i risultati, oltre che per chi le promuove.
