Economia circolare, recupero degli scarti, miglioramento dell’efficienza energetica: Cremona punta sull’innovazione per arrivare ad essere presto una città a zero emissioni. Il nuovo piano Cremona 20/30, voluto dall’amministrazione comunale, ha visto il coinvolgimento di tre delle principali aziende del territorio: Aem, Lgh e Padania Acque.
Il piano prevede nuovi sistemi di gestione dei rifiuti, un ulteriore passo avanti verso l’efficientamento energetico, la diffusione di impianti di energia da fonti rinnovabili e il perfezionamento del sistema di teleriscaldamento. Sono state decise anche altre iniziative innovative basate sulle bioenergie e la realizzazione di un impianto di cogenerazione basato sul recupero di calore dalle acque reflue del depuratore della città. Un pacchetto d’investimenti complessivi di 100 milioni di euro e un taglio previsto di 80.000 tonnellate di CO2. Cremona guarda avanti e lo fa appoggiandosi a una visione che inisce tradizione, attrattività, ricerca e innovazione.
Cosa c’è di nuovo
Per disegnare la città del futuro l’amministrazione comunale ha voluto condividere le diverse azioni con gli attori del territorio. Il programma è frutto della collaborazione tra enti, istituzioni, associazioni e cittadini. Un esempio positivo di condivisione e partecipazione.
