Nei giorni scorsi a Reggio Emilia è stato inaugurato il ristorante RITA Pieve, il primo self service inclusivo d’Italia, un nuovo spazio accessibile a tutti realizzato nell’ambito del programma Reggio Emilia Città Senza Barriere.
Il motore di questa iniziativa è CIRFOOD, un’impresa da molti anni impegnata in programmi di sostenibilità e di innovazione sociale. La co progettazione e la condivisione sono stati i fattori distinti dell’iniziativa: il ristorante è stato infatti progettato in collaborazione con C.E.R.P.A Italia, il Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità. Il locale prevede una serie di soluzioni pensate direttamente con le persone, gli “user”, che sono stati coinvolti in alcuni focus group organizzati all’interno dei i self service RITA.
Nel nuovo ristorante è possibile trovare un banco self service che agevola il passaggio delle pietanze a diverse altezze, spazi ampi, mappe tattili per facilitare la comunicazione e la fruizione degli ambienti, un sistema di chiamata all’ingresso (per attendere l’assistenza di un addetto in caso di necessità), un’area calma all’interno della sala ristoro nella quale si chiede ai clienti di ridurre al minimo i rumori per garantire il comfort acustico.
Cosa c’è di nuovo
Il progetto è originale non solo per il design inclusivo che pone al centro le necessità delle persone ma anche il percorso che ha portato alla sua realizzazione. Un esempio concreto di co progettazione: alcuni rappresentanti di CIRFOOD hanno lavorato, si sono confrontati e hanno pranzato insieme a persone con disabilità per capire quali sono i problemi che devono affrontare nella vita quotidiana.
