L’impegno sociale di Lendlease


Nei giorni scorsi durante la tappa MIND del Giro d’Italia della CSR Lendlease è intervenuta per raccontare i primi risultati del Programma 2121, un’iniziativa pubblico-privata che ha l’obiettivo di inserire i detenuti nel mondo del lavoro favorendo il loro reintegro nella società.
Il nome del Programma 2121 nasce dall’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario che abilita i detenuti al lavoro extra moenia e dalla data 2021 anno in cui si concluderà.
Il punto di partenza del progetto (partito nel 2018 dal carcere di Bollate vicino all’area MIND Milano Innovation District) è stata la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti e delle loro famiglie e contemporaneamente di formare competenze tecniche nel settore delle costruzioni.
Dei detenuti coinvolti nel progetto, 6 sono stati inseriti con un tirocinio semestrale e 3 attraverso un contratto a tempo determinato, con mansioni che vanno dall’amministrazione d’ufficio alla gestione della sicurezza alla progettazione Autocad. Di questi, 7 sono stati riconfermati, 1 ha terminato il periodo di detenzione, 1 ha proseguito l’inserimento lavorativo al di fuori del programma, 1 ha terminato l’inserimento a causa della fine dell’appalto dell’azienda che lo impiegava.
Un’iniziativa pilota che mira a sviluppare una progettualità più ampia per diventare nazionale.
 
Cosa c’è di nuovo
L’impegno di una grande azienda come Lendlease dimostra come la collaborazione tra imprese e istituzioni può portare risultati positivi anche in ambiti molto difficili. Interessante l’idea di affrontare in modo nuovo quello che potrebbe essere percepito come un punto di debolezza del mercato real estate (la prossimità di un carcere) in un punto di forza.