RePoPP: a Torino cresce la sinergia pubblico-privato


Da questa settimana ho deciso di ospitare nel mio blog iniziative positive di enti locali che hanno compreso l’importanza della sostenibilità. Possono essere progetti realizzati per volontà di una singola amministrazione oppure attività rese possibili grazie alla collaborazione con altre realtà pubbliche e private.
Questo primo articolo riguarda Torino e il progetto RePoPP che ha l’obiettivo di migliorare la raccolta differenziata, contrastare lo spreco di cibo e promuovere l’integrazione nei grandi mercati della città. L’iniziativa, partita da Porta Palazzo, si sta estendendo ai nuovi mercati di Via Porpora, Corso Cincinnato, Borgo Vittoria e Piazza Foroni.
Nella fase iniziale RePoPP, che nasce grazie alla volontà del Comune di Torino, Amiat Gruppo Iren, Novamont ed Eco dalle Città, ha ottenuto un risultato davvero interessante al mercato di Porta Palazzo: il 77% di raccolta differenziata (dato riferito al 1° semestre 2020) con una media giornaliera di 300 kg di frutta e verdura recuperata e distribuita giornalmente a oltre 40 nuclei familiari grazie al lavoro di dieci migranti richiedenti asilo.

Cosa c’è di nuovo
Il recupero di cibo in alcuni mercati era già cominciato con il Food Pride e con l’emergenza Covid ma è stato intensificato nelle scorse settimane. Torino si dimostra, ancora una volta, una città solidale capace di trovare soluzioni innovative grazie alla collaborazione tra soggetti diversi.


Una risposta a “RePoPP: a Torino cresce la sinergia pubblico-privato”

  1. chi mi vuole segnalare esempi interessanti? mi farebbe piacere dare visibilità a iniziative nuove realizzate da enti pubblici in tema di sostenibilità….