Si chiama Contratto Territoriale Energia, Clima e Società ed è un patto strategico sottoscritto in Alta Sabina, con l’obiettivo di promuovere una visione condivisa del territorio che tenga insieme comunità, energia, ambiente, innovazione e futuro.
I comuni coinvolti sono Belmonte in Sabina, Colle di Tora, Longone Sabino, Marcetelli, Monteleone Sabino, Poggio Moiano, Poggio San Lorenzo, Rocca Sinibalda, Torricella in Sabina e Varco Sabino.
La sfida: rigenerare un territorio entro il 2035
La sfida in quest’area è trasformare entro il 2035 le crisi climatiche e sociali in un’opportunità di rigenerazione. Il Contratto Territoriale, sottoscritto dai sindaci dei dieci comuni a dicembre 2025, prevede un’infrastruttura digitale attraverso cui cittadini, nuovi residenti e visitatori potranno gestire in modo semplice e sicuro la propria identità digitale, le credenziali verificabili, i benefici maturati e i diritti di accesso ai servizi della comunità.
Un’infrastruttura digitale al servizio delle persone
La tecnologia da sola non crea inclusione, ma accompagna il percorso verso la partecipazione. Un’infrastruttura abilitante rende i servizi più accessibili e vicini ai bisogni di chi vive o sceglie di vivere in Alta Sabina: dai giovani che lavorano da remoto a chi vuole costruire qui un nuovo progetto di vita. Il progetto prevede inoltre percorsi di alfabetizzazione digitale dedicati agli over 65, per evitare che l’innovazione generi nuove disuguaglianze e rafforzare invece la partecipazione di tutta la comunità.
Cosa c’è di nuovo
Un esempio interessante quello dell’Alta Sabina che dimostra come le tecnologie civiche hanno valore in quanto generano nuove possibilità per le persone e per i territori.
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