Grazie alla collaborazione di quattro musei è stata recentemente realizzata un’interessante iniziativa: la valutazione dell’impatto generato da queste istituzioni presso il pubblico.
L’iniziativa, denominata VISM – Valutazione dell’Impatto Sociale dei Musei, è stata promossa da Intesa Sanpaolo per il Sociale e realizzata con ALTIS Advisory e LAMA Impresa Sociale.
Il progetto ha integrato tre dimensioni fondamentali: sociale, culturale-educativa ed economica. L’iniziativa nasce infatti dall’esigenza di rendere visibile e misurabile il valore che i musei generano oltre la loro funzione culturale tradizionale, attraverso un percorso di ricerca applicata e sperimentazione sul campo.
La valutazione dell’impatto sociale è uno strumento strategico per comprendere i cambiamenti prodotti dalle attività museali, andando oltre la semplice misurazione delle attività o dei visitatori. Permette infatti di supportare i processi decisionali, rafforzare la rendicontazione nei confronti degli stakeholder, favorire dinamiche di miglioramento continuo all’interno delle organizzazioni museali.
I musei coinvolti sono stati il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, la Fondazione Brescia Musei, Le Gallerie d’Italia, il Museo e Real Bosco di Capodimonte.
Cosa c’è di nuovo
Il progetto VISM propone lo strumento della valutazione dell’impatto non come esercizio tecnico, ma come attività che aiuta la comprensione, l’orientamento strategico e il supporto alle decisioni per i musei e per i soggetti che li sostengono.
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