Per crescere la cultura ha bisogno della collaborazione delle imprese e di strumenti innovativi: un esempio interessante è il progetto “Dal lucido al digitale” realizzato da Italgas con la Fondazione MAIRE e l’ISIA Urbino dedicato alla valorizzazione dell’Archivio Storico MAIRE.
L’iniziativa è stata recentemente presentata come caso studio a Parma in un seminario organizzato da Museimpresa sul tema “L’AI per i musei e gli archivi d’impresa. Esperienze, linguaggi e tecnologie a confronto”.
Il progetto prevede divere fasi, dal restauro dei disegni storici alla digitalizzazione ad altissima risoluzione e post-produzione e mosaicatura digitale. Importante anche il coinvolgimento degli studenti dell’ISIA di Urbino che hanno lavorato sui materiali restaurati dando vita a progetti di valorizzazione come i cortometraggi Italia ’61 e Ventitré.
“Dal lucido al digitale” dimostra come la sinergia tra competenze umane e tecnologie avanzate possa diventare un modello di conservazione e innovazione, aprendo nuove prospettive per la fruizione e la narrazione del patrimonio industriale.
Cosa c’è di nuovo
Interessante la collaborazione tra due imprese importanti per la conservazione del patrimonio storico aziendale e per la formazione dei giovani sulle tecnologie digitali più innovative.
