L’hospice alberi e luce di Fondazione Seràgnoli


Un progetto che vale 20 milioni di euro per un hospice pediatrico veramente particolare. Succede (o meglio succederà) a Bologna grazie a Isabella Seragnoli, l’imprenditrice a capo del colosso del packaging Coesia che ha coinvolto Renzo Piano per realizzare la prima residenza dell’Emilia Romagna per le cure palliative dedicata ai bambini con malattie incurabili.
La struttura sarà realizzata a ridosso dell’ospedale Bellaria, uno dei quattro ospedali pubblici bolognesi, in un’area di 8.000 metri quadrati che la Croce Rossa Italiana ha venduto alla Fondazione Hospice Maria Teresa Chiantore Seragnoli, creata dall’imprenditrice 15 anni fa per aiutare i pazienti con malattie inguaribili e le loro famiglie.
Un impegno che è anche culturale: la Fondazione sta contribuendo alla diffusione della cultura delle cure palliative e ha già realizzato tre hospice completamente gratuiti nel capoluogo emiliano (Bentivoglio, Bellaria e Casalecchio) e un’Accademia di Scienze di medicina palliativa per la formazione e la ricerca.
Qualche giorno fa a Bologna durante la presentazione del progetto, Renzo Piano ha dichiarato: «sarà una casa in apnea immersa in un bosco luminoso di 400 piante cedue, non una foresta oscura, per avere ombra quando l’estate acceca e luce nei lunghi inverni. Sarà un luogo sobrio di cemento, legno, pietre e vetrate, pieno di bellezza naturale, non cosmetica».
L’hospice occuperà 4.500 metri quadrati, il tetto del corpo centrale sarà rivestito di cellule fotovoltaiche pluricristalline che, sommate alle 70 sonde che entrano nel terreno, garantiranno almeno il 20% del fabbisogno energetico. Il via ai cantieri è previsto il prossimo autunno e i lavori dureranno 24 mesi. L’obiettivo è inaugurare la struttura nel 2020.

Cosa c’è di nuovo
Un esempio di responsabilità sociale nei confronti di soggetti diversi ma in particolare del territorio. Un impegno che prosegue nel tempo: da ricordare l’apertura del MAST, istituzione internazionale, culturale e filantropica, basata sulla Tecnologia, l’Arte e l’Innovazione per favorire lo sviluppo della creatività e dell’imprenditorialità tra le giovani generazioni. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con altre istituzioni per sostenere la crescita economica e sociale dell’area.