Le #SharingCities stanno crescendo. Sono città dove si privilegiano spazi accessibili, aree di coworking, strumenti per attivare nuove forme di solidarietà. Da Seul a Medellín, da Bologna a Torino molti comuni investono sulla partecipazione dei cittadini e sulla gestione dei beni comuni. Anche Milano sta cercando di diventare una Sharing City : nei prossimi quattro anni la città collaborerà con Londra e Lisbona (e con tre città follower, Bordeaux, Burgas e Varsavia) per realizzare distretti smart city a emissioni zero. Grazie al programma di ricerca e innovazione Horizon 2020, il consorzio formato dalle tre città si è aggiudicato il bando europeo Soluzioni per città e comunità intelligenti che integrano i settori dell’energia, trasporti e ICT attraverso progetti pilota.
Milano ha stanziato 400.000 euro per idee in grado di migliorare la città e lanciato un progetto di crowdfunding civico attraverso la piattaforma web Eppela, per sostenere 21 progetti.
A Torino è nato Living Lab, spazio urbano nel quartiere Campidoglio per sperimentare soluzioni tecnologiche condivise tra enti pubblici, partner privati, enti di ricerca e società civile. A Bologna, si sta sperimentando la collaborazione fra cittadini e amministrazione per i beni comuni urbani. Sulla spinta del Regolamento sull’amministrazione condivisa proposto da Labsus sono state avviate molte nuove iniziative: manutenzione civica degli spazi urbani, rigenerazione delle periferie, creazione di nuove forme di solidarietà. Il testo del Regolamento è stato adottato da circa 90 Comuni in Italia (tra cui recentemente Torino) e circa altri 100 lo stanno per approvare.
Modelli “intelligenti”, progetti di riqualificazione energetica per edifici pubblici e privati, diffusione della mobilità elettrica e in condivisione, sviluppo di tecnologie a servizio dei cittadini, processi di attivazione degli abitanti anche attraverso sistemi premianti per incentivare comportamenti virtuosi. Una speranza per il futuro.
Sharing Cities

Una risposta a “Sharing Cities”
alle esperienze già citate, va aggiunta quella di Seul da molti considerata già la capitale mondiale della sharing economy….