Gli eventi, anche quelli convenzionali oltre a quelli non convenzionali, sono uno strumento interessante per le organizzazioni che vogliono comunicare il proprio impegno sociale e ambientale.
Certamente la parola “eventi” è molto ampia – e forse inflazionata – perché comprende di tutto: dai banchetti di piazza alle gare sportive, dalle iniziative di mobilitazione internazionale (come L’ora della Terra del WWF) a convention aziendali.
Leroy Merlin, per esempio, da tempo ha deciso di sottolineare il proprio impegno trasformando l’appuntamento annuale con i dipendenti in un momento di riflessione collettiva. Il Green Day anche quest’anno ha visto al centro dell’attenzione i progetti di sostenibilità realizzati ma anche l’impegno ad andare “oltre” per raggiungere traguardi sempre più importanti.
Un altro esempio interessante è quello di Snam, che sta realizzando Sentieri sostenibili, una collana nata per far conoscere l’impegno del gruppo in tema di tutela ambientale. A maggio Snam ha partecipato al Salone del Libro per presentare un nuovo numero della collana e per annunciare la partecipazione all’iniziativa #Giro80 (Giro d’Italia in 80 Librerie), ribattezzata “Giro d’Italia in 80 Meraviglie” organizzata dall’associazione Letteratura Rinnovabile di cui l’azienda è partner. La staffetta ciclistico-culturale si è sviluppata lungo la costa adriatica, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia, per 1.400 chilometri percorsi in bicicletta, in treno e in canoa toccando anche luoghi caratterizzati da un forte radicamento territoriale di Snam.
Due aziende diverse, due modi differenti di comunicare la sostenibilità.

Una risposta a “Comunicare la sostenibilità 3”
Un evento è certamente un ottimo biglietto da visita per un’organizzazione. In Bureau Veritas Italia da tempo seguiamo alcuni criteri di sostenibilità nella organizzazione dei nostri eventi, facendoci guidare dalla norma ISO 20121: è lo standard internazionale che ci aiuta a prendere in considerazione i principali impatti sulla società e l’ambiente derivanti dai nostri eventi. Abbiamo l’opportunità non solo di ridurre l’inquinamento e valorizzare il territorio, ma anche di lasciare una “eredità” alla Comunità: spazi, strutture, contenuti. La ISO 20121 ci aiuta a esprimere in modo concreto il nostro impegno per la sostenibilità, come testimoniato dal numero crescente di eventi che si ispirano a questo standard.