Una collaborazione interessante quella da poco siglata tra A Casa Lontani Da Casa e alcune istituzioni locali (la Regione Lombardia, la Città Metropolitana di Milano e il Comune di Milano) per rispondere ai bisogni della mobilità sanitaria.
Ogni anno in Italia migliaia di persone sono costrette a spostarsi per curarsi, affrontando così non solo la malattia ma anche costi, solitudine e disorientamento. La mobilità sanitaria è una sfida sociale che incide sull’equità di accesso alle cure e sulla qualità della vita delle famiglie.
Per “andare oltre” alla risposta emergenziale e costruire un modello strutturato di accoglienza, A Casa Lontani Da Casa ha organizzato nel febbraio 2026 l’evento Accogliere Insieme. L’incontro, che ha riunito istituzioni ed Enti del Terzo Settore, ha portato alla firma di due atti importanti: il Protocollo d’Intesa con ANCI e la mozione con Regione Lombardia per il riconoscimento e l’accreditamento delle Case di Accoglienza.
Cosa c’è di nuovo
Il progetto rappresenta un cambiamento sistemico: integra accoglienza e sanità, rafforza la collaborazione tra stakeholder e riconosce l’accoglienza come parte del percorso di cura. Un passo concreto verso un welfare capace di prendersi cura delle persone nella loro interezza.
