Da tempo Arluno, un piccolo comune in provincia di Milano con 12.500 abitanti, è impegnato in un articolato programma di riqualificazione urbana.
Tra gli aspetti interessanti da segnalare, un’innovazione nella gestione delle acque con la partecipazione al progetto “Città Spugna“, realizzato con la collaborazione del Gruppo CAP e della Città metropolitana di Milano.
Una strategia urbana resiliente, pensata per alleggerire la pressione idraulica, valorizzare il verde e rendere le città più capaci di affrontare piogge intense, allagamenti e ondate di calore.
Il progetto di rigenerazione ha il suo centro nella riqualificazione di piazza De Gasperi, uno spazio centrale del comune, che viene trasformato attraverso un aumento del verde e delle superfici drenanti che permettono all’acqua di infiltrarsi nel sottosuolo.
Oltre che nel programma Città Spugna – che coinvolge molti altri comuni – l’amministrazione di Arluno è attiva anche su altri fronti: dalle iniziative per la riduzione dei consumi energetici alla mobilità sostenibile fino alla corretta gestione dei rifiuti (Arluno è stata recentemente premiata tra i “Comuni Ricicloni” della Lombardia).
Cosa c’è di nuovo
Un modello di intervento concreto che traduce in azioni locali una sfida globale: adattare i territori agli effetti sempre più drammatici provocati dalla crisi climatica.
