Nelle scorse settimane a Milano sono stati festeggiati i dieci anni del Milan Urban Food Policy Pact, l’impegno per il futuro del cibo nelle città.
Molti di noi si ricordano quando nel 2015 a Milano in occasione dell’EXPO – che aveva come tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” – è stata avviata una riflessione globale e condivisa con il resto del mondo sul problema dell’alimentazione e delle risorse del pianeta. Il risultato fu la creazione del Patto di Milano firmato allora da oltre 100 città che condividevano un obiettivo: adottare misure concrete per contrastare i problemi alimentari.
A dieci anni di distanza, sempre a Milano, si sono riuniti oltre 500 delegati di 330 città del mondo firmatarie del Patto di Milano che hanno partecipato al Global Forum del Milan Urban Food Policy Pact, per fare il punto sulle politiche alimentari urbane. Il tema è sempre più attuale e riguarda diversi aspetti: dalle abitudini alimentari all’accesso al cibo sano, dal rapporto fra città-cibo-salute-sostenibilità alle filiere corte…
In questi anni sono state realizzate alcune importanti iniziative: tra le altre il coinvolgimento delle scuole, dove il cibo è diventato anche uno strumento educativo, e la creazione di diversi hub per contrastare la lotta alla povertà alimentare e ridurre ogni forma di spreco.
Cosa c’è di nuovo
Un’occasione importante per ricordare l’impegno di Milano e la sua capacità di collaborare con tanti soggetti diversi in un settore strategico per il futuro del pianeta.
