Non solo fare ma anche misurare l’impatto generato: è il caso del crowdfunding civico del Comune di Venezia che non solo continua a crescere (siamo alla quarta edizione) ma introduce anche strumenti per valutare i risultati ottenuti.
Avviato nel 2021-2022 con il programma “La città SIcura di sé”, il Comune ha stimolato gli Enti del Terzo Settore attivi nel territorio che sono stati chiamati a presentare proposte innovative per rispondere ai bisogni della città e dei suoi cittadini. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso. L’Amministrazione veneziana ha attivato infatti un meccanismo virtuoso che garantisce un co-finanziamento ai progetti che superano la soglia del 50% attraverso la campagna di crowdfunding.
Con i quattro Avvisi pubblici sono già stati finanziati 28 progetti per la città di cui 3 sono in fase di avvio, sono stati donati 170.000 euro dai cittadini veneziani, 140.000 euro sono stati messi a disposizione dal Comune di Venezia. Sono state circa 2000 le persone che hanno contribuito con le loro donazioni.
Grazie al crowdfunding, anche i cittadini hanno dimostrato di voler sostenere progetti che contribuiscono al miglioramento del benessere collettivo e alla soluzione di problemi sociali e ambientali.
Cosa c’è di nuovo
Il crowdfunding funziona quando è gestito con competenza ed esperienza e ha alla base una strategia chiara condivisa con i vari attori sociali.
