Fondazione Rovati e il benessere delle persone


La Fondazione Luigi Rovati, nata a Milano poco più di un anno fa, è un esempio interessante di trasformazione positiva di uno spazio museale che sta diventando sempre più importante per la città.
Il Museo – articolato in diverse aree che ospitano dai reperti etruschi alle opere contemporanee – ha scelto di occuparsi anche del benessere delle persone e si presenta come sistema di cura nel nuovo welfare.
L’idea è fare del museo uno strumento di utilità sociale e di inclusione, gestendo una relazione costante con diversi pubblici: dalle famiglie agli esperti, dai giovani ai bambini. Un rapporto di interazione e di circolarità informativa che risponde all’obiettivo di contribuire al raggiungimento del benessere individuale e collettivo.
La Fondazione nasce per volere della famiglia Rovati, che con Rottapharm Biotech aveva creato a Monza un importante polo di ricerca farmaceutica: questo spiega la volontà di studiare il rapporto fra cultura e salute.

Cosa c’è di nuovo
La Fondazione Rovati sta proseguendo nel percorso che vuole farla diventare sempre più un “museo gentile”, uno spazio dove si percepisce in modo forte il senso di cura delle persone.