Monaco di Baviera è una città che non smette di innovare: lo scorso luglio è stato presentato un piano di sviluppo urbano a lunga scadenza, un programma globale che considera tutti gli aspetti climatici e ambientali rilevanti e getta le basi per il futuro assetto della città fino al 2040.
Il programma STEP2040 prevede la riqualificazione delle aree urbane dismesse, la costruzione di nuovi insediamenti abitativi, definisce come gestire i flussi di traffico e come sviluppare sinergie strategiche con il territorio circostante. Tra le misure previste anche la realizzazione di nuovi quartieri a basso impatto ambientale e di cinture periferiche di verde, interconnesse e attrezzate con impianti sportivi. Saranno eliminati decine di posti auto fuori terra e verranno aumentate le piste ciclabili e stazioni Park&Ride per favorire il trasporto pubblico.
Entro il 2040 il centro storico sarà completamente pedonalizzato o percorribile solo con auto a basso impatto e per combattere le isole di calore nasceranno micro parchi alberati grazie all’eliminazione di tutte le aree di sosta fuori terra.
Il piano sarà discusso con i cittadini e nell’autunno 2022 i progetti dovranno essere approvati da un comitato di abitanti rappresentativi di tutti i quartieri che saranno selezionati con un sorteggio.
Cosa c’è di nuovo
Oggi Monaco è considerata la terza città della Germania per importanza economica e fra le prime al mondo per qualità della vita. La decisione di chiudere al traffico il centro della città o potenziare i mezzi pubblici è stata una scelta coraggiosa dell’amministrazione pubblica ma è risultato molto importante il ruolo dei cittadini che hanno sostenuto la strategia dell’ente locale.
