Nel 2020 crescono sensibilmente le vendite di fondi comuni e alternativi: è quanto afferma EFAMA (European Fund and Asset Manager Association), l’associazione europea del risparmio gestito. L’associazione che rappresenta, considerando le 26 federazioni affiliate (per l’Italia Assogestioni) e le 60 aziende associate, circa 15.000 miliardi di euro gestiti, pubblica regolarmente documenti che forniscono approfondimenti sulla gestione degli investimenti nel mercato europeo.
In Italia Assogestioni da tempo dichiara che uno dei suoi obiettivi è favorire una finanza che supporti l’Unione Europea nella transizione verso un’economia a bassa impronta carbonica, più sostenibile, più efficiente nell’utilizzo delle risorse e circolare.
In generale sembra quindi positivo il trend degli investimenti responsabili capaci cioè di creare valore per l’investitore e per la società nel suo complesso grazie a una strategia orientata al medio-lungo periodo che integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo.
Cosa c’è di nuovo
La finanza responsabile continua a crescere: sarà solo perché la sostenibilità nella gestione degli investimenti consente una riduzione del rischio? Ci auguriamo ci siano anche altre motivazioni. Ma soprattutto speriamo che questa crescita continui anche quando saremo usciti da questa crisi.
